Distruzione merci La procedura che la prova al fisco e l’impresa che la smaltisce
La distruzione merci di magazzino, scadute o invendute, si prova con una comunicazione preventiva, un verbale di pubblico funzionario, Guardia di finanza o notaio (sotto i 10.000 euro una dichiarazione sostitutiva) e il documento di trasporto dei residui. Senza, il fisco presume che la merce sia stata venduta (DPR 441/1997). Descrivi cosa devi distruggere e ricevi i preventivi delle imprese autorizzate della tua provincia.
Immagine generata con intelligenza artificiale Distruzione merci: la procedura fiscale in quattro tappe (DPR 441/1997)
È l’articolo 2, comma 4, del DPR 441/1997 nel testo in vigore dal 1° gennaio 2018: senza queste tappe il fisco presume che i beni mancanti siano stati venduti.
Una comunicazione scritta all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate e al comando della Guardia di finanza competenti, con luogo, data e ora della distruzione e la natura, qualità, quantità e costo dei beni.
La merce si distrugge davanti a un pubblico funzionario, a un ufficiale della Guardia di finanza o a un notaio, che redige il verbale.
Il verbale riporta data, ora, luogo, natura, qualità, quantità e costo dei beni. Se il costo non supera i 10.000 euro basta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Quello che resta viaggia con un documento progressivamente numerato (DPR 472/1996), che accompagna il trasporto fino all’impianto.
Fonte: DPR 10 novembre 1997, n. 441, art. 2, comma 4, letto su Normattiva il 13 ottobre 2026. Il termine di preavviso che una volta era nel comma è abrogato: oggi la legge dice «preventiva», senza giorni.
Presunzione di cessione: perché la distruzione va documentata
L’articolo 1 dello stesso decreto è il motivo per cui la distruzione va documentata.
- • La presunzione: i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui l’impresa opera si presumono ceduti, e quindi tassati come venduti.
- • La prova contraria: la presunzione si supera dimostrando che i beni sono stati distrutti, con la procedura delle quattro tappe.
- • La via dell’impresa autorizzata: se affidi i beni a un’impresa autorizzata allo smaltimento dei rifiuti, la distruzione si prova con il formulario di identificazione. Lo ha affermato la Cassazione con l’ordinanza n. 26223 del 28 settembre 2021.
- • Cosa deve riportare quel formulario: nome e indirizzo del produttore, origine, tipologia e quantità del rifiuto, impianto di destinazione, data e percorso del trasporto, nome e indirizzo del destinatario. Un formulario generico, senza quantità o tipo dei beni, non basta.
Per la tua posizione fiscale parla con il commercialista: questa pagina spiega la procedura, non la sostituisce.
Immagine generata con intelligenza artificiale Distruzione merci: cosa prepari tu e cosa fa l’impresa autorizzata
Da una parte l’elenco con il costo dei beni, dall’altra il trasporto e l’impianto.
Dove finisce la merce distrutta: termodistruzione in impianto autorizzato
Alimenti, cosmetici, tessile, giocattoli, ricambi: la merce che non può tornare sul mercato entra come rifiuto speciale e viene distrutta in un impianto autorizzato. L’impresa che la ritira ti dice il codice del rifiuto e la destinazione.
Immagine generata con intelligenza artificiale Domande frequenti sulla distruzione delle merci
Risposte brevi, con la fonte dove serve.
Dipende dalla natura dei beni, dai chili e dalla distanza dall’impianto. Il preventivo arriva dalle imprese della tua provincia: non pubblichiamo cifre che non possiamo garantire.
Sì: se il costo dei beni distrutti non supera i 10.000 euro, al posto del verbale puoi fare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art. 2, comma 4, DPR 441/1997).
La legge oggi dice solo «comunicazione preventiva»: il termine in giorni che c’era un tempo è stato abrogato. Avvisa con un anticipo che permetta a chi verbalizza di esserci.
Sì: la distruzione certificata di documenti ha una categoria dedicata nel modulo, «Distruzione Documenti». La procedura fiscale di questa pagina riguarda le merci.
Se i beni vanno a un’impresa autorizzata, la Cassazione (ord. 26223/2021) ammette il formulario come prova della distruzione, purché riporti produttore, tipo e quantità, impianto, data e destinatario.
Chiedi il preventivo per la distruzione della merce
Indica il tipo di merce, i chili o i bancali e la provincia: la richiesta va alle imprese autorizzate della tua zona.
Nel menu del modulo scegli «Smaltimento Rifiuti Speciali»; per archivi e documenti c’è «Distruzione Documenti».
Merci particolari: alimenti e farmaci
Ogni pagina ha la sua procedura e il suo modulo.
- Alimenti scaduti La lista di controllo del ritiro e la differenza tra scaduto e non conforme. Vai alla pagina
- Farmaci scaduti Chi li ritira per farmacie, RSA, ospedali e veterinari. Vai alla pagina
- Come funziona il servizio Il percorso della richiesta, chi la riceve e cosa non facciamo. Vai alla pagina

